Cos'è
COMUNICATO STAMPA
“Echi di Terra – forme al confine”. Arte contemporanea tra natura, memoria e materia a Torrita Tiberina dal 9 maggio al 14 giugno 2026. Seconda edizione 2026 a cura di Anna Maria Angelucci
Nel cuore della Valle del Tevere, a Torrita Tiberina, presso il Castello Baronale-Palazzo Savelli, dal 9 maggio al 14 giugno 2026 prende avvio la seconda edizione di Echi di Terra – forme al confine, mostra collettiva ideata e curata da Anna Maria Angelucci, artista visiva multimediale impegnata in una ricerca che intreccia arte, natura e dimensione antropologica, con inaugurazione sabato 9 maggio dalle 16:30 alle 20.
“Il progetto espositivo è inserito nel contesto di Art Side Torrita Tiberina riferisce la sindaca Rita Colafigli un nuovo spazio culturale nato all’interno del Castello Baronale con la finalità di promuovere eventi artistici e creare connessioni tra artisti, artigiani e territorio sabino”.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Torrita Tiberina, di Art Side Torrita Tiberina e della Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, a sottolineare il forte legame tra il progetto artistico e il territorio.
La mostra si presenta come un racconto corale in cui materia, gesto e memoria si intrecciano con tecniche e visioni differenti dando vita a un percorso espositivo che attraversa natura e cultura, tradizione e sperimentazione. Echi di Terra è una piattaforma di ricerca artistica e territoriale, capace di attivare relazioni tra artisti, luogo e comunità, riflettendo sull’urgenza di ristabilire un legame autentico con la natura e con i materiali originari attraverso pratiche contemporanee.
«Echi di Terra nasce dal desiderio di ristabilire un dialogo profondo con la natura e con la materia. Ogni artista coinvolto porta con sé un sapere, un gesto, una visione che affonda le radici nella terra ma si apre a nuove possibilità espressive. Il confine, in questo progetto è lo spazio fertile in cui le differenze si incontrano e generano nuove forme di senso e di arte», afferma la curatrice Anna Maria Angelucci.
Le opere si radicano in un dialogo con la terra e i suoi elementi, attraverso materiali naturali come argilla, legno e fibre tessili, e si esprimono attraverso una pluralità di linguaggi, dalla ceramica all’affresco a strappo, dalla scultura alle installazioni, dal legno alle fibre tessili, dall’opera in corda all’installazione mix media, dalla tecnica iperrealista alla lavorazione in midollino, fino alla fotografia digitale e alla videoarte, includendo pratiche artigianali e multimateriali.
Il percorso restituisce al pubblico esperienze sensoriali e riflessioni sulla relazione tra essere umano e ambiente, sul radicamento alla terra e sul superamento dei confini tra arte applicata e arte concettuale.
Dieci gli artisti in mostra, provenienti da discipline diverse: Anna Maria Angelucci, Simonetta Imperiali, Eleonora Colletti, Patrizia Fenucci, Daniele Giacomini, Maurizio Gualdi, Anna Netri, Alessandra Cecca, Thomas Spielmann e Sergio Capilupi, ciascuno portatore di una ricerca autonoma che contribuisce a costruire un intreccio ricco e articolato di alfabeti e visioni.
Ad arricchire ulteriormente il contesto espositivo è la presenza del Me.Mo.-Archivio storico e Centro di documentazione dedicato ad Aldo Moro, che conferisce alla mostra una significativa profondità storico-culturale, rafforzando il legame tra arte contemporanea e identità del territorio.
In contemporanea, nelle giornate del 12, 13 e 14, in uno dei locali del Castello, si terrà il Tevere Book Festival, organizzato dalla Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa: tre giorni di incontri letterari.
Il progetto espositivo proseguirà dal 20 al 28 giugno 2026 presso la Sala Mostre temporanee del Museo del Fiume di Nazzano (Piazza della Rocca), con inaugurazione sabato 20 giugno dalle 18 alle 20.
La curatrice Anna Maria Angelucci opera in contesti internazionali con una ricerca eterogenea per linguaggi, che predilige la scultura e l’installazione, sviluppando una riflessione su tematiche ontologiche e sulla relazione tra essere umano e ambiente. I suoi progetti, dall’arte pubblica all’installazione, si configurano come dispositivi esperienziali in cui la materia diventa campo di relazione tra dimensione individuale e collettiva.
Evento
Echi di Terra – forme al confine
Date
9 maggio – 14 giugno 2026, Torrita Tiberina
20 – 28 giugno 2026, Nazzano
Inaugurazione
Sabato 9 maggio 2026
ore 16:30 – 20:00
Sede
Castello Baronale – Palazzo Savelli
Via Aldo Moro 1
Torrita Tiberina (Roma)
A chi è rivolto
Tutti
Date e orari
09 mag
14
giu
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026, 13:00